Ristorante romano Milano: nel 1999 l’inizio di una tradizione

La città eterna, nata oltre 2000 anni fa. Una cucina che fonda le proprie origini sul territorio e sulle tradizioni familiari tramandate di generazione in generazione. I primi piatti sono il fiore all’occhiello della cucina romana: bucatini all’amatriciana, spaghetti alla carbonara, vermicelli cacio e pepe. Senza dimenticare i “saltimbocca alla romana”, la carne di vitello avvolta nel prosciutto crudo e salvia. Ritorna con il gusto all’antica e gloriosa Roma di Cesare in Ristorante Romano Milano!

Una piazza, quella milanese, che era affollata di insegne romane già prima della recente invasione. Da 19 anni, in via Muratori 10, c’è il ristorante romano Milano Giulio Pane e Ojo, che dagli iniziali 30 posti a sedere è arrivato ad averne 160 con varie sale nuove, per accogliere un pubblico entusiasta e sempre in crescita. Se non prenoti con giorni d’anticipo, in particolare nel fine settimana, una pasta alla gricia fatta come si deve e le puntarelle col ricciolo come solo a Trastevere, te le puoi scordare.

Giulio Pane e Ojo è un tipico ristorante romano Milano inaugurato nel 1999 in zona Porta Romana, per iniziativa di David Ranucci, l’“Oste fondatore”, come si definisce giustamente nel suo biglietto da visita. Originaria della Tuscia, fra Lazio e Toscana, famiglia Ranucci si occupa di ristorazione da un centinaio d’anni.L’atmosfera non è mai cambiata: tavoli di legno, bottiglie sulle mensole, pareti giallo Maria Luigia e bicchieri di quelli che si trovano in tutte le osterie di Trastevere.

Le puntarelle: non potrai più farne a meno

I piatti forti del ristorante romano Milano sono i primi: bombolotti alla gricia, bucatini all’amatriciana (quest’estate devo andare alla sagra di Amatrice a trovare un mio amico, pilota delle Frecce Tricolori) e soprattutto gli spaghetti alla carbonara o ancor meglio al cacio e pepe. Nascono così gli arrosti profumati, la pajata, le puntarelle, i piatti di carciofi. Ricette d’uso quotidiano, trasmesse di generazione in generazione, che si rifanno alla tradizione popolare, ma che oggi si rinnovano.