Scale da interni: scelta dei materiali

Nel momento in cui decidiamo di adottare delle scale da interni per la nostra casa, la prima scelta da fare è rappresentata dai materiali. Solitamente il legno e il metallo sono i più utilizzati per realizzare la struttura portante delle scale. La scelta dei materiali per le scale è comunque un fattore di tipo estetico, perché tenuta e funzionalità sono garantite in ogni caso. Capita spesso che ai telai in legno vengano abbinati gradini dello stesso materiale, mentre a volte le ringhiere sono differenti per alleggerire le scale da interni anche da un punto di vista estetico.

Si tratta di modelli più tradizionali e maggiormente adatti ad ambienti di stampo classico, anche se alcuni accorgimenti di tipo compositivo, come i gradini a giorno e le ringhiere in filo metallico, le rendono versatili e meno vincolanti. L’utilizzo di ferro e acciaio per la struttura offre consente l’aggiunta di pedate in legno o vetro, sempre con gradevoli risultati e di ringhiere in tubolare di metallo con corrimano in essenza o in lastre di vetro. Anche colore e finitura sono determinati da un punto di vista stilistico. Questo concetto è valido in particolare per il metallo; se pensiamo ad esempio ai modelli in ferro battuto che si rifanno a quelli d’epoca.

 

Di quanto spazio abbiamo bisogno?

  • Scala con doppia rampa. E’ una soluzione adatta quando la differenza tra i due livelli è notevole. Per calcolare l’ingombro a terra, si devono sommare la larghezza di ogni rampa e lo spazio tra queste. La larghezza totale è quindi sempre maggiore di 160 cm.
  • Scala ad angolo. Due rampe disposte in questo modo vanno bene quando l’altezza tra i piani non supera i 270-300 cm. Si rischierebbe, altrimenti, di avere una scala troppo lunga. La larghezza è sempre di almeno 80 cm.
  • Gradini a ventaglio. Questo modello è quello necessita di minore spazio rispetto agli altri. I gradini disposti a ventaglio, e quindi parzialmente sovrapposti, riducono il volume della scala. In genere basta un diametro di 140 cm.